Quanti backup tenere: la vera domanda non è il numero, è quanto indietro riesci ad andare
Sette backup giornalieri proteggono perfettamente dall’errore che noti oggi e per niente dal danno che noti fra un mese. La conservazione non è un numero, è una decisione sulla portata.
AtlasPVE ·
Questa voce risponde a
- quanti backup proxmox tenere
- proxmox impostazione di conservazione
- proxmox eliminare i vecchi backup
- proxmox impostazioni di prune
- quanto indietro devono arrivare i backup proxmox
La domanda viene di solito posta come "quanti backup devo tenere". La domanda giusta è: quanto indietro devo poter tornare. Il numero discende da questa risposta, non il contrario.
Le due cose diverse che la conservazione copre
Un errore recente. Hai cancellato il file sbagliato, un aggiornamento ha rotto qualcosa, un’impostazione è andata storta. Vuoi ieri. Qualche giorno di copie copre questo e altro.
Un danno lento. Un file rovinato tre settimane fa, un’applicazione che scrive dati sbagliati da un aggiornamento andato male, un ricatto informatico che sta zitto e aspetta. Qui ieri non serve, perché ieri contiene anche il danno. Devi tornare oltre il momento in cui è iniziato.
La regola più comune e più ingannevole
"Tieni gli ultimi 7" è la regola più configurata. È perfetta contro la prima classe e non fa nulla contro la seconda. In un danno passato inosservato per un mese, tutte e sette le copie sono rovinate. La regola non è sbagliata, è incompleta: risponde a una sola domanda.
Allungare la portata senza far esplodere lo storage
La risposta non sono più copie, è fitto vicino, rado lontano. Giornaliero per una finestra breve, settimanale per qualche mese, mensile per andare più indietro. Il numero di copie resta piccolo e la portata si allunga. Con venti copie torni indietro di un anno; tenendo solo le giornaliere, quelle stesse venti non ti portano oltre tre settimane.
Il numero da decidere per primo
Non quante copie: quanto a lungo un danno può restare inosservato su questo sistema. Non è una domanda di storage, è una domanda su quanto da vicino questo sistema viene guardato. Una macchina che nessuno guarda ha bisogno di più portata, non di più copie. Se non conosci la risposta, una stima onesta di solito è più lunga di quanto pensi.
La regola è una regola di cancellazione
Scrivendo una regola di conservazione stai in realtà decidendo che cosa non potrai riportare indietro. Dillo una volta ad alta voce: "non potrò recuperare nulla di più vecchio di un mese". Se la frase suona accettabile, la regola è giusta. Se ti mette a disagio, allunga la portata.
Una promessa e un disco non sono la stessa cosa
La conservazione è una promessa sul futuro, un disco è un fatto sul presente. Verifica che la promessa ci stia: numero di copie per dimensione, più margine di crescita. Il giorno in cui non ci sta è il giorno in cui i backup si fermano, e di solito è un giorno in cui nessuno guarda.
Dove vive la regola
Sappi se la conservazione è definita sulla destinazione o sul lavoro. Se due lavori che scrivono nello stesso posto portano regole diverse, il risultato non è quello voluto da nessuno dei due: uno crede di cancellare, l’altro crede di conservare. Una regola che vive in un posto solo è più semplice di una regola che deve restare coerente in due.
Che cosa fa Atlas
Atlas offre la conservazione come parte della definizione dello storage e dà i cinque livelli separatamente: ultimi, giornaliero, settimanale, mensile, annuale. La forma "fitto vicino, rado lontano" si costruisce quindi direttamente, senza fare i conti a mano.
Dice inoltre chiaramente che cosa significa lasciare un campo vuoto: vuoto vuol dire illimitato e viene tenuto tutto. Sembra una frase piccola, ma chiude il fraintendimento più comune, perché nella maggior parte delle interfacce un campo vuoto si legge come "il valore predefinito", mentre qui vuol dire "non cancellare mai".
Fonti
La documentazione ufficiale di Proxmox. In inglese, e su questo argomento l’ultima parola è la sua.